Storia

Dionisio con il tirso - forum.termometropolitico.it


Secondo una leggenda Capo d’Orlando fu fondata da Agatirso (colui che porta lo splendido tirso), figlio di Eolo, Dio di tutti i venti e delle isole Eolie, intorno al 1183 a. C.: dunque sarebbe stata in origine una città sacra al culto di Dioniso, simboleggiato appunto dal tirso.

Paladino Orlando - it.wikipedia.org
La storia della città non è del tutto chiara, ma grazie a delle testimonianze scritte si è riusciti a ricomporla pezzo dopo pezzo. Tito Livio narra che verso il 209 a.C. ci fu una massiccia deportazione di 4000 persone in Calabria per volere del console Levinio, forse proprio per effetto dei culti dionisiaci. Il toponimo Capo d'Orlando risale all'epoca normanna, quando la città fu battezzata così in onore di una presunta sosta di Carlo Magno e del suo paladino Orlando durante una crociata in Terra santa.
Nel 1299 Capo d’Orlando si ritrovò protagonista della battaglia navale tra Giacomo II e Federico III che si scontrarono a nome delle loro caste per decidere chi di loro dovesse governare sulla città ( Battaglia di Capo d’Orlando).

Maria Santissima - blog.studenti.it
Nel secolo successivo, nel 1398, Bernardo Cabrera e il re Martino, rifugiato, si scontrarono. Bernardo assediò la città e ne distrusse il castello, fino a quel momento utilizzato come roccaforte di guardia. Da qui in poi iniziarono le invasioni dei pirati. Ricordiamo quella del 1589 e nel 1594. Solo nel 1700 circa, fu realizzata una nuova postazione di guardia.
Nel 1598, nei pressi del Castello, fu ritrovata una piccola statua della Madonna fatto che spinse gli abitanti del posto, nel 1600, a costruire il Santuario di Maria Santissima, ancora oggi simbolo del paese.


I secoli XVIII e XIX, furono i più difficili. Lunghe e dannose alluvioni obbligarono i conti d’Amico, padroni del territorio, a cedere la loro proprietà al comune di Naso. Ma le alluvioni non portarono solo malessere e povertà al paese di Capo d’Orlando, difatti proprio all’azione delle acque, nel corso del tempo, si formò una pianura che permise l’inizio della coltivazione della canna da zucchero, attività che si affiancò a quella storica della pesca. Nello stesso periodo nacque una tonnara che permise a Capo d’Orlando di raggiungere la sua indipendenza economica. Andando avanti con il tempo la popolazione crebbe sia economicamente sia demograficamente, il ché il popolo rivendicò l’indipendenza da Naso. 
Municipio Capo d'Orlando - www.amnotizie.it

Fino al 25 giugno 1925, quando si ottenne l’autonomia, si prolungarono queste agitazioni. Il 27 settembre dello stesso anno si inaugurò il municipio, successivamente spostato.




Oggi Capo d'Orlando è gemellata a Fremantle dal 1982. La città australiana è stata infatti meta dell'immigrazione Orlandina in entrambi i dopoguerra. Ad oggi si contano a Fremantle circa 6000 residenti tra ex-Orlandini o discendenti.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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